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| CONSIGLI PER LA CURA DEL CICLAMINO |
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Origine del Ciclamino |
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"Kuklos" in greco significa cerchio. Il termine
allude alla forma del tubero o alla forma che assumono
i peduncoli fiorali dopo la fecondazione.
Nell'antichità, il ciclamino era conosciuto per
le sue proprietà terapeutiche piuttosto che per
le qualità ornamentali. Esso, infatti, contiene
una sostanza amara, la ciclamina (usata in omeopatia),
dai poteri purgativi e tossici.
Il Cyclamen persicum cresce allo stato selvatico in Palestina,
Siria, Grecia, Turchia, a Cipro, a Rodi, nelle Isole Egee
e nell'Africa settentrionale (Tunisia). Ne esistono 19
specie diverse.
Il ciclamino fu introdotto in Europa nel XVI secolo e
iniziò ad essere coltivato nei giardini botanici
della regina Elisabetta I d'Inghilterra.
La sua coltivazione conobbe un periodo di pausa nel XVIII
secolo, epoca in cui divenne una pianta da collezione,
per poi tornare in voga nel XIX secolo.
Allo stato selvatico, il ciclo di fioritura del ciclamino
dura due o tre anni.
Nel 1926, John WILLMOTT scoprì che, eliminando
i periodi di riposo della pianta, si riduceva in maniera
significativa la durata della coltivazione (da 12 a 15
mesi).
Oggi, grazie ai lavori dei selezionatori, al controllo
della temperatura e all'apporto di elementi nutritivi,
si ottengono cicli di coltivazione che variano da 7 a
10 mesi. |
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Per
rendere più piacevole l'ambiente di casa propria |
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I ciclamini, noti ormai da moltissimo tempo, fanno
parte dei grandi classici tra le piante da interno.
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Nel linguaggio dell'amore, regalare un ciclamino
è espressione di sentimenti sinceri
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A seconda delle preferenze dei paesi o delle regioni
e dei loro particolari ambienti, si possono trovare
ciclamini in recipienti di terracotta, di ceramica,
o nei cesti di vimini. Talvolta, all'interno di ambienti
moderni, sono riposti in vasi decorativi di rame o di
zinco.
Lo sviluppo dei bei fiori del ciclamino avviene nel
periodo autunnale e invernale e dura diverse settimane.
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Gli
orticoltori coltivano una grande diversità di colori
e di varietà |
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Allo stato selvatico, i ciclamini sono caratterizzati
per la maggior parte da tonalità di rosa, viola
mammola o bianco, con un occhio di colore al centro.
Diversi orticoltori, dopo un lungo lavoro di selezione,
sono arrivati a produrre una grandissima varietà
di forme del fiore, di colori e di fogliame ottenuti
dall'incrocio di specie diverse.
Oggi, grazie alle moderne selezioni ibride F1, i ciclamini
presentano una qualità e una vigoria tali da
offrire una garanzia di utilizzo nelle condizioni più
svariate.
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Eleganza
del fiore, bellezza della pianta |
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La maggior parte delle varietà fiorisce rigogliosa
e vigorosa, con fiori dai petali piatti con bordi ben
arrotondati, arricciati oppure frangiati.
I colori sono uniformi o disegnati a forma di fiamma
o ancora ben striati; spesso, alla base dei petali,
si osserva un "occhio" più scuro.
Nelle varietà dai fiori grandi, le dimensioni
dei petali variano da 4 a 6 cm.
Esistono anche ciclamini in miniatura, simili, per la
loro forma, alle varietà selvatiche e con fiori
di dimensioni variabili tra 2 e 3 cm.
La bellezza di una pianta di ciclamino si giudica in
base ai seguenti criteri :
- Fogliame: pianta compatta, foglie piccole e numerose.
Volume proporzionato al vaso. Foglie marmorizzate
e ben disegnate, con contrasto argentato.
- Fiori: 5 petali ben sviluppati che si curvano al
momento dello sboccio (disegno).
- Fioritura: numerosi fiori sorretti da gambi non
troppo alti formano un vero e proprio bouquet vivente
con più di 20 fiori, a volte addirittura 50!!
Inoltre, è importante che s'intravedano numerosi
bottoni fiorali nel cuore della pianta o altri più
alti pronti ad aprirsi.
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Una
fioritura che dura quasi tutto l'anno |
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Il ciclamino botanico del Medio Oriente e del bacino
mediterraneo fiorisce, in queste regioni, nella stagione
fresca e umida. Le moderne varietà selezionate
dagli orticoltori possono fiorire nel nostro paese quasi
tutto l'anno e il consumatore le trova in commercio
da luglio a Pasqua. Le varietà attuali presentano
una maggiore resistenza al calore rispetto a quelle
precedenti.
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Una
pianta fiorita che può decorare anche balconi,
terrazzi, giardini... |
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I ciclamini si presentano in forme diverse. Una volta
sbocciati, possono adornare il davanzale interno di
una finestra o quello esterno nei paesi del Sud. Disposti
su un tavolo, su un comò o su una mensola dallo
stile moderno, attirano l'attenzione. Sono inoltre usati
assieme ad altre piante nelle composizioni, per creare
contrasti di colore.
| Inoltre, se utilizzati come fiori recisi, i ciclamini
presentano unelevata tenuta in vaso, assai
superiore rispetto ad altre varietà. I bouquet
di fiori, graziosi e profumati, durano quindici
giorni e anche di più, purché i fiori
siano recisi regolarmente alla base e tagliati in
obliquo nel senso della lunghezza (2 cm) prima di
essere disposti nel vaso. |
I ciclamini sono particolarmente adatti ad essere piantati
all'esterno. Verso la fine dell'estate e nei mesi autunnali,
si vedono sempre più frequentemente nelle balconiere,
nei vasi a coppa o nelle aiole. Queste piante dall'aspetto
delicato, infatti, sono sorprendentemente robuste e
resistenti. Possono sopportare la pioggia, il vento
e le temperature fresche per intere settimane. I fiori
risplendono di colori senza sbiadire, come se l'inverno
fosse ancora molto lontano.
| Ogni inverno, nelle città della Costa Azzurra
o della California si possono ammirare superbe aiole
di ciclamini. Alcune varietà, nelle giornate
secche e soleggiate, rilasciano nell'aria un leggero
profumo. |
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Le
cure appropriate per una fioritura duratura |
- i ciclamini amano essere esposti negli angoli freschi
e illuminati della casa. Per questa ragione, le piante
si sentono a loro agio anche nelle trombe delle scale,
negli ingressi o nelle camere da letto. La temperatura
ideale è compresa tra 13 e 17°C.
- annaffiate in maniera moderata e regolare sul bordo
del vaso, mai sul bulbo, 2/3 volte alla settimana
a seconda della temperatura e delle dimensioni del
vaso.
- i ristagni idrici danneggiano le radici. Dopo circa
mezz'ora dall'annaffiatura, è preferibile gettare
via l'acqua che non è stata assorbita. Spesso
i gambi flosci e ricurvi sono segno di un'annaffiatura
eccessiva piuttosto che di secchezza. E' bene quindi
verificare che il substrato rimanga sempre leggermente
umido (pensate alle condizioni naturali di un ciclamino
che vive nel sottobosco e non in piscina!).
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I
"trucchi" per avere il pollice verde |
- affinché le piante siano abbastanza vigorose
e possano aprire completamente i bottoni fiorali,
si consiglia un apporto di concime per le piante fiorite,
da effettuarsi una volta alla settimana e ogni quindici
giorni nel periodo estivo.
- per usare il ciclamino come pianta da interni e
per farlo durare più a lungo possibile, potete
metterlo allesterno durante la notte per far
sì che possa beneficiare delle temperature
fresche notturne per poi riportarlo in casa al mattino.
- foglie e fiori avvizziti si staccano con facilità
esercitando una leggera torsione del gambo.
- all'esterno, il ciclamino preferisce stare nella
semi-ombra e al riparo dal vento. In autunno, invece,
occorre esporlo al sole. In tal modo è in grado
di sopportare temperature intorno ai 0°C e di
resistere anche a leggere nevicate.
- - dopo la fioritura (giugno), è necessario
ridurre e poi sospendere le annaffiature. Tagliate
con le forbici le foglie secche prima di interrare
il bulbo per il periodo di riposo. Mettete la pianta
completamente coperta di terra in un luogo ombreggiato,
oppure tenete il vaso in una stanza luminosa e poco
riscaldata.
- - a settembre, riprendete progressivamente le annaffiature.
Per quattro mesi il ciclamino sviluppa solo foglie,
dopo di che avrà inizio la fioritura con un
ciclo naturale che va da febbraio a giugno (non dimenticate
l'apporto di concime!).
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Alcune piante vivono più
di 20 anni!!
Le fioriture abbondanti possono durare anche più
di 5 mesi!!
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